Area archeologica della Neapolis, Orecchio di Dionisio e Teatro Greco di Siracusa 2017-07-02T11:09:37+00:00

Siracusa – Neapolis

Sulla costa orientale della Sicilia, a 65 chilometri a sud di Catania, estesa in parte sulla terraferma e in parte sull’isola di Ortigia, sorge la città di Siracusa. Fondata nel 734 a.C. fu nell’antichità il più importante centro culturale dell’Occidente insieme ad Atene. Dopo essere stata greca Siracusa fu romana, araba, bizantina, normanna. Storia, arte e archeologia di diverse epoche e culture, ma anche la luce, il mare, il cibo e una posizione geografica molto particolare sono gli ingredienti che ancor oggi rendono questa città siciliana una delle più belle del mediterraneo. All’interno del Parco Archeologico della Neapolis, si trovano i resti della civiltà greca e romana tra i più importanti e meglio conservati di tutto il Mediterraneo. Il teatro greco risale al V secolo a.C. e fu successivamente ampliato fino ad accogliere quindicimila spettatori. Ben conservato anche l’anfiteatro romano, di forma ellittica e parzialmente scavato nella roccia. Da non perdere anche l’ara di Ierone II, dove venivano effettuati sacrifici pubblici in onore di Zeus; le latomie, grandi cave utilizzate anticamente sia come abitazioni che come prigioni; l’orecchio di Dionisio, altissima e profonda caverna dotata di effetto eco.